30/08/13 (6) Il segreto per una buona salute…L’OMEOSTASI

 

Entriamo nel vivo del percorso proposto dalla nostra rubrica Healthy Life: salute e benessere insieme parlando dell’Omeostasi, la condizione dell’equilibrio psico-fisico individuale che determina la salute o la malattia.

 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (l’O.M.S.) dice: "La Salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale. Sbagliamo a pensare che sia solo l'assenza di malattia o debolezza."

 

Spesso si tende a credere che le cause di malattia siano esterne a noi e dovute a microbi, virus, batteri o quant’altro. Fino ad ora si è sempre cercato di distruggerli e inoltre, ogni volta che si è "vinta" una qualsiasi patologia endemica, ecco che ne arriva una nuova!

Non bisognerebbe forse fermarsi e riflettere su un messaggio così evidente?                                                                                                       

Il dolore, i disturbi e le alterazioni dei valori delle analisi servono a farci capire dove non esiste più un controllo o un normale contatto con il nostro corpo. Questo perché non vogliamo vedere o capire i messaggi di avvertimento che ci vengono inviati e quindi il dolore e la malattia sono le ultime carte che il cervello ha da giocarsi, per manifestarci alcuni errori che stiamo commettendo. Pensiamo solo a sconfiggere il male quando ormai si è manifestato, senza considerare che, alle prime avvisaglie, bisognerebbe correre ai ripari.                                                               

 

Le cause principali di tutti i nostri mali sono da attribuire:  

- a dei blocchi emozionali (dove la nostra energia non scorre o scorre troppo).  

- ad un alterato equilibrio acido/basico interno (con un notevole aumento di acidità).

Questi squilibri che spesso andiamo a creare possono essere risolti controllando semplicemente:

1) L’alimentazione, per potenziare la flora batterica intestinale e per eliminare l’eccesso di acidità.

2) Esercizio fisico, evitando una vita sedentaria.

3) Equilibrio emozionale, se necessario, con supporto psicologico. 

 

L’ALIMENTAZIONE (1)

Per svolgere tutte le funzioni vitali, il nostro corpo ha la necessità di alimentarsi. Il cibo che consumiamo brucia insieme con l'ossigeno delle cellule per produrre energia. Dopo la combustione il cibo si trasforma in residui acidi che le cellule riversano nel circuito sanguigno. Questi residui acidi vengono eliminati con l'urina, la respirazione ed il sudore, ma a volte non è sufficiente, in quanto la nostra alimentazione è prevalentemente acida.  Allora il corpo umano cerca costantemente di bilanciare questa alterazione, innescando nel sangue delle sostanze chimiche che vanno a “tamponare” e regolare il ph arterioso, rendendolo il più alcalino possibile (il nostro sangue arterioso ha un PH che può variare tra 7,30 e 7,45).

Vengono utilizzati anche altri sistemi tampone tra cui la trasformazione dei residui acidi da “liquidi” in “solidi” (colesterolo,trigliceridi, acido urico, calcoli renali, fosfati e grasso corporeo). Così facendo vengono trattenuti per un periodo illimitato e depositati nel sangue, nelle articolazioni e nei tessuti, senza andare ad influire sul PH del corpo. Il peso eccessivo, il colesterolo, i trigliceridi, i dolori articolari possono essere il risultato dell'eccessiva acidità del nostro corpo e purtroppo, come tutti sappiamo, sono una delle principali cause delle malattie cardiovascolari (ictus, infarti, ecc..). Quando il corpo è sovraccarico di acido, inizia ad eliminare il calcio dalle ossa per tamponare il disequilibrio che, alla lunga, può portare all'osteoporosi e a molti problemi di salute connessi, obesità inclusa.

Per di più il corpo, nella sua disperata missione di salvataggio delle cellule dalla distruzione, crea cellule grasse dove poter depositare l'eccesso di acido. Queste cellule di grasso e la cellulite tengono lontano l'acido dagli organi.

Ecco perché il più delle volte, appena nel corpo si ristabilisce lo stato alcalino, si migliorano i sintomi dell'acidosi quali: dolori, stanchezza, osteoporosi, stitichezza, allergie, asma, mal di testa; il grasso e la cellulite gradatamente diminuiscono, fino a sparire del tutto, quando il corpo non ha più bisogno di produrli per proteggere gli organi vitali.

 

Ricordate che il cibo acido crea l'atmosfera perfetta per molte malattie e per vivere in salute bisogna scegliere gli alimenti con poca acidità, con pochi zuccheri, grassi e consumare quantitativi elevati di vegetali.

 

I MESSAGGI DA NON TRASCURARE - SINTOMI DELL'ACIDITA' (IPERACIDOSI)                       

 I SINTOMI “INIZIALI” DELL'ACIDITA' NEL CORPO                               

Acne - Irritabilità - Dolori muscolari - Mani piedi freddi - Giramenti di testa - Mancanza di energia - Dolori articolari - Allergie alimentari - Sensibilità alle sostanze chimiche - Crampi muscolari - Iperacidità - Attacchi di panico - Mancanza di libido - Gonfiore - Diarree - Stitichezza - Mal di testa - Tachicardia - Gusto metallico in bocca - Stanchezza mattutina - Lingua sporca - Eccesso di muco.

 I SINTOMI “INTERMEDI” DELL'ACIDITA'                                

Herpes - Depressione - Perdita di memoria - Perdita di concentrazione - Emicranie - Insonnia - Asma - Bronchite - Febbre alta - Otite - Infiammazioni - Infezioni virali - Infezioni batteriche - Infezioni urinarie - Impotenza - Uretrite - Cistite - Gastrite -Funghi - Colite - Psoriasi - Sinusite - Caduta capelli - Ipertensione.                                                                                                                                                       

I SINTOMI “AVANZATI” DELL'ACIDITA' NEL CORPO                       

Malattia di Crohn - Rettocolite ulcerosa - Schizzofrenia - Difficoltà di apprendimento - Lupus - Artrite reumatoide - Sclerosi multipla - Leucemia - Tubercolosi - Diverse forme di cancro.                                                                                                                          

IL PH

Il PH misura l'acidità e l'alcalinità delle sostanze:

- se il PH è inferiore a 7 la sostanza è acida;

- se il PH è superiore a 7 la sostanza è alcalina.

 Per verificare se soffrite di acidosi potete fare il test del PH delle urine: si bagna con la propria urina la cartina indicatrice che potete acqistare in farmacia e si legge il risultato a seconda del colore della cartina.                                                                                                                    

 

 Gli alimenti che acidificano il corpo:

* Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (E’ il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiaccia il pancreas).Il suo pH è di 2,1 (molto acido) 

* Carne. (Tutte)  * Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc)

* Il sale raffinato.

* Farina raffinata 0 - 00 e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc)  

* Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti) 

* Margarina.

* Caffeina. (caffè, tè nero, cioccolato)  

* Alcool.       

* Tabacco. (Sigarette)   

* Qualsiasi cibo cotto. (La cottura elimina l’ossigeno e si trasforma in acido. Anche le verdure si devono alternare cotte e crude) 

* Tutti alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti,ecc.                                                                             

* Antibiotici  e medicina in generale.  (Un esempio? “La chemioterapia”  acidifica a tal punto che il corpo ricorre alle riserve alcaline rimaste, sacrificando le basi minerali come calcio, magnesio e potassio, depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli. Purtroppo la disinformazione è la causa dei nostri mali e alle terapie farmacologiche raramente vengono abbinati integratori naturali e diete alcaline ricostituenti. Tutto questo è tenuto nascosto, perché l’industria del cancro e la chemioterapia sono alcune delle attività più remunerative che esistano…Si parla di un giro multi-milionario che, con furbizia, non vogliono sia scoperto e pubblicizzato. Se apriamo gli occhi, tutto ci indica che l’industria farmaceutica e quella alimentare sono un’unica entità e che c’è una cospirazione in cui si aiutano l’un l’altro al profitto. L’industria alimentare produce molto cibo spazzatura tanto quanto serve per creare dipendenza e obesità. Più le persone sono obese , hanno problemi di salute e il profitto dell’industria farmaceutica sale.

Tutti gli alimenti citati (per lo più raffinati) acidificano il sangue e indeboliscono il corpo. Dobbiamo tener conto che nel moderno stile di vita questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno, 365 giorni l’anno e tutti sono anti-fisiologici.                                                                                                                                                                                                      

Gli alimenti alcalinizzanti

* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno la reazione del corpo è alcalinizzante. Altre sono un po’ acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio. Le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no).  

* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino (probabilmente il più potente di tutti, non fatevi ingannare dal sapore acidulo).  

* I frutti producono abbastanza ossigeno nelle cellule e favoriscono un ambiente alcalino.  

* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.  

* I cereali integrali: l’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarli, visto il ricco contenuto di fibre, vitamine e minerali. Tutti i cereali devono essere consumati cotti.  

*Il miele è altamente alcalinizzante. 

* La clorofilla delle piante è fortemente alcalina (proveniente da qualsiasi pianta ed in particolare l’aloe vera) 

* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. “La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo ed è la radice della maggior parte delle malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.                                                                                            

L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, evitando bibite, zucchero raffinato e gli edulcoranti. Non abusare del sale o, meglio ancora, evitarlo il più possibile. Coloro che sono malati, possibilmente devono seguire un’alimentazione per 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi.                                                                                                

 

ESERCIZIO FISICO (2)

L’esercizio fisico ossigena il corpo migliorando la circolazione linfatica e amentando l’eliminazione delle scorie acide. Viene perciò suggerito di fare esercizi cardiovascolari 3-5 volte alla settimana per almeno 35 minuti, preferibilmente all’aperto.                                                                                                                                                                                                         

 

EQUILIBRIO EMOZIONALE (3)

L’energia umana scaturisce da diverse fonti: l’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo, quello che mangiamo, i pensieri che creiamo e l’attività del corpo energetico ( da cui viene la parte più consistente). Il nostro corpo fisico è circondato da un corpo invisibile detto “corpo energetico” o “corpo vitale” formato da un fitto reticolo, in cui sette punti precisi del corpo formano un centro energetico. In quei punti, chiamati “chakra”, l’energia è molto più concentrata. Si trovano tra la base della colonna vertebrale e la sommità del capo. E’ molto importante che questa energia sia equamente suddivisa, ovvero che sia rispettato il giusto equilibrio nel dare e nel ricevere. Se esiste uno squilibrio, ne consegue una perdita d’energia, dell’amor proprio e del rispetto di sé: si avvertono paura, fobia, insicurezza, rabbia, gelosia ed esiste la possibilità che si presentino disturbi e mancanza di vitalità.

Si possono individuare e risolvere quelle emozioni che costituiscono un elemento bloccante a livello fisico o psichico attraverso tecniche specifiche (yoga, ago puntura, reiki, massaggi olistici…)

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