12/02/18 Gricignano: i ragazzi dell'Istituto Santagata in visita a Palazzo Madama

GRICIGNANO. Nell’ambito dell’attività progettuale di natura curricolare dal titolo “Cultura della Legalità -Salute-Ambiente”, orientato all’educazione di cittadinanza e al rispetto delle Istituzioni, alla conoscenza del loropatrimonio storico e artistico, che l’ Istituto comprensivo “Santagata” di Gricignano di Aversa, con la costantesupervisione del Dirigente scolastico, Gennaro Caiazzo, porta avanti per il terzo anno consecutivo, si è svolta un’altrainteressante e storica esperienza: la visita didattica a Roma, Palazzo Madama, sede del Senato, che gli alunni piùmeritevoli di tutte le classi Terze della Secondaria di 1° grado “G. Pascoli” hanno svolto il 5 febbraio scorso. A giudiziounanime di tutti gli alunni, entusiasti partecipanti di n. ro 50, compresi i docenti accompagnatori, Michela Basile,Maria D’Angelo, Maria Di Maio, Giovanna Rotondo, Clorinda Rotunno, Immacolata Russo, Silvana Sgueglia, dei genitoridelle scolaresche e del Preside, è stata una giornata davvero straordinaria per tantissimi aspetti, ma, soprattutto, perla lezione di storia, cultura, arte, e, soprattutto, infinite emozioni; e certamente sarà ricordata a caratteriindimenticabili nella mente di tutti ragazzi, che sono stati scelti tra i più bravi delle loro classi, sulla base dellevotazioni conseguite nello scrutinio del 1° quadrimestre. Dopo gli adempienti propedeutici per motivi di sicurezzaall’ingresso dal Largo della Costituente, è stato la guida incaricata, Sig. Bruno Totonelli, in collaborazione anche di unispettore di Polizia, che ha illustrato i principali importanti aspetti storico-artistici e istituzionali della Sede, le Sale dirappresentanza e i luoghi più suggestivi di Palazzo Madama, riservando alle scolaresche, per oltre un’ora, magnificimomenti dal punto di vista umano ed educativo. Tutti gli alunni, infatti, hanno avuto importanti occasioni di crescitasociale e culturale, in primo luogo sul piano della consapevolezza in ordine al ruolo delle istituzioni nel loro percorsodi formazione. La visita ha avuto con l’introduzione sul piano storico di “Madama”, il nome dato allo storico Palazzo,dalla duchessa Margherita d’Austria (28 dicembre 1522 –18 gennaio 1586), figlia naturale di Carlo V, moglie diAlessandro dei Medici, detta appunto “La Madama”. Dopo alterne vicende di passaggio dalle famiglie Medici aiLorena, nel 1775 diviene dimora del Palazzo Pubblico dello Stato Pontificio, in virtù dell’acquisto di Papa BenedettoXIV, ma sono necessari importanti interventi di ristrutturazione per la nuova destinazione. Negli anni successivi vi sonocollocati, fra l'altro, gli Uffici del tribunale e la Sede della polizia, e da tale destinazione del palazzo ha avuto poiorigine il termine dialettale "La madama", talvolta usato a Roma ancora oggi per definire le forze dell'ordine. Nel1798-99 ospita l'Ufficio centrale della Repubblica franco-romana, e, dopo la breccia di Porta Pia e la conquista di Romada parte delle truppe Sabaude, nel febbraio del 1871 palazzo Madama viene individuato come sede del Senato delRegno, anche se occorrono ampi lavori di adattamento, per la realizzazione dell'Aula, dove il Senato del Regno siriunisce per la prima volta il 28 novembre 1871. Nel palazzo hanno sede l'Aula, le Sale di alcuni Gruppi parlamentari,gli uffici della Presidenza e del Segretariato generale, alcuni servizi ed uffici connessi con l'attività parlamentare.Conclusa la parte storico-architettonica, la visita è proseguito con l’illustrazione del “Cortile d’Onore”, stilerinascimentale, che risulta impreziosito da sei colonne che lo compongono e i sarcofagi, di età romana. Di poi, la guidaha condotto le scolaresche alla conoscenza delle Sale, certamente la parte più interessante e istituzionale di PalazzoMadama: Maccari, Garibaldi, Cavour, del Risorgimento, Italia e l’Aula del Senato. Per tutta la comitiva si è rivelatagrande e davvero forte l’emozione all’ingresso nell’Aula, tutta tappezzata di rosso, dapprima azzurra in relazione aicolori della bandiera della Casa Savoia, per la maestosità della vista e l’ incantevole cornice che ha lasciato tuttisenza fiato. Con espressioni appropriate all’età dei ragazzi, il Sig. Totonelli ha illustrato la funzione istituzionale, lepostazioni del Presidente e del Governo, la disposizione dei Gruppi politici e dei Senatori a vita, il funzionamento e imeccanismi di votazione, i punti principali del regolamento, il lavoro delle Commissioni, le procedure. Ancora più forteè stata l’eccitazione all’atto in cui gli alunni e gli accompagnatori hanno preso posto, durante la spiegazione dellaguida, nei banchi riservati ai senatori eletti, i posti preferiti tra i più famosi senatori oppure a vita, ma anche di uominiinsigni i cui nomi sono spesso collegati alle vicende storiche del Risorgimento e della vita democratica parlamentare. Aconclusione del percorso, la visita guidata a Palazzo Madama si è rivelata veramente memorabile, un valido discorsodi natura istituzionale, di arte, cultura, storia, effettiva vita pratica, che ha riscosso il plauso di tutti i partecipanti, invirtù anche dell’istruzione ricevuta a scuola e della diligenza con cui tutti i docenti hanno svolto il necessario lavorosul piano didattico-organizzativo, al fine di garantire alle scolaresche lo sviluppo delle competenze di cittadinanza peril nuovo Millennio. Il successo della visita al Senato, anche per l’ esito raggiunto, è testimoniato dalle congratulazionie dai numerosi complimenti che le scolaresche hanno ricevuto dalla stessa guida Totonelli e dal personale delSenato, dal Dirigente scolastico Caiazzo, dai docenti, per il vivo interesse, l’attenzione e la compostezza, con cui essihanno seguito la visita istituzionale e l’entusiasmo per nuove conoscenze acquisite. Terminato l’atteso percorso, sonostati consegnati a ciascun alunno due testi della Carta costituzionale, di cui una copia dello storico documento firmatodal Capo dello Stato Enrico De Nicola a Palazzo Giustiniani il 27 dicembre 1947. Poi, dopo la colazione a sacco nellasplendida Piazza Navona e un breve sosta al McDonald’s per sorseggiare qualche coca-cola, per assaporare gustosipanini e patatine, la visita è proseguita con una passeggiata per le vie di Roma, tra alcuni luoghi storici e bellezze,proseguendo per il Pantheon, Palazzo Montecitorio, Palazzo Chigi, Via del Corso, Fontana di Trevi, Trinità dei Monti.L’interessante percorso educativo e formativo-istituzionale, curato dall’insegnante Dello Iacono e D’Angelo Maria, perla “Cultura della Legalità” proseguirà il 26 febbraio prossimo con la visita delle scolaresche delle classi Quinte dellaPrimaria a Montecitorio e successivamente sia gli alunni della Primaria che della Secondaria di 1° grado a Napoli alConsiglio regionale della Campania, individuati sulla base dei criteri degli allievi più meritevoli.Carlo Achille Caiazzo

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