28/04/18 Sant'Arpino, Don Umberto D'Alia e l'ass. Nostra Signora di Fatima smentiscono le accuse ai danni dell'ex sindaco Di Santo

SANT'ARPINO. Continua a far discutere la polemica scaturita tra l'attuale sindaco di Sant'Arpino, Giuseppe Dell'Aversana, e l'ex primo cittadino Eugenio Di Santo sulla rinuncia e devoluzione dello stipendio da sindaco dal 2008 al 2015 da parte di Di Santo

Sull'argomento sono intervenuti Don Umberto D'Alia, parroco della Chiesa di Sant'Elpidio Vescovo e  l’ex presidente dell’Associazione nostra signora di Fatima "Opera di Padre Pio" Raffaele Dell’Aversana, smantendo categoricamente le accuse ai danni dell'ex sindaco Eugenio Di Santo

"Confermo che nel periodo 2012 - 2013 la nostra parrocchia ha beneficiato di parte della devoluzione dello stipendio da sindaco di Eugenio Di Santo. La devoluzione, pari a 400 euro al mese, è seriva al restauro della Chiesa di Sant'Elpidio Vescovo" ha dichiarato Don Umberto D'Alia, intercettato telefonicamente dalla nostra testata. 

"È doveroso da parte mia mettere in chiaro alcuni punti che riguardano la devoluzione di una parte dello stipendio dell’ex sindaco Eugenio Di Santo alla nostra associazione” ha dichiarato l'ex Presidente dell’Associazione nostra signora di Fatima "Opera di Padre Pio" Raffaele Dell’Aversana.

Mi chiedo - continua Raffaele Dell’Aversana - come sia possibile lanciare accuse contro la persona di Eugenio Di Santo che, non solo ha rinunciato per anni al suo stipendio da Sindaco, ma che ha anche scelto di devolverlo a chi ne ha più bisogno. Da luglio 2008 a luglio 2012, per 4 anni, sotto la mia presidenza. L’ associazione ha ricevuto dall’allora sindaco Di Santo ben 400 euro al mese. E queste non sono chiacchiere! Ci sono carte che, nero su bianco, certificano tutto quello che è stato devoluto per 4 anni alla nostra associazione da Di Santo, che ancora oggi ringrazio,in qualità di ex presidente, per quanto ha fatto per noi e per tante famiglie del nostro paese! E ci tengo a precisare che Di Santo non si è limitato a devolvere il suo stipendio, ma ha contribuito a tantissime iniziative, oltre che al giornalino periodico, con la generosità che lo ha sempre contraddistinto.

"E mai nella storia del nostro paese si è verificato che un Sindaco abbia fatto tutto questo. Concludo con l’auspicio che, visto che la casa di accoglienza non è ancora completata, Di Santo possa continuare a contribuire alla sua realizzazione" ha concluso Raffaele Dell'Aversana.

 

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