25/01/15 (27) Olio Extra Vergine d’Oliva e le sue grandi virtù

Dopo aver compreso l’importanza della lettura dell’etichetta e degli ingredienti di ciò che acquistiamo, è ora di continuare nella nostra rubrica la scalata della piramide alimentare parlando dell’olio extra vergine d’oliva.

Senza dubbio viene considerato il simbolo della dieta mediterranea, eccezionale per il suo gusto e la sua alta digeribilità, ricco di grassi di origine vegetale molto utili per la salute dell'organismo.

Prima di approfondire gli usi e le sue proprietà è bene capire COME VIENE ESTRATTO DALLE OLIVE.  

La produzione prevede le seguenti operazioni: le olive vengono raccolte, lavate, frantumate e ridotte in poltiglia. Dopo il mescolamento, viene sottoposta a pressatura, procedimento puramente meccanico che permette di estrarre dal frutto dell’olivo una miscela di olio, acqua e piccole particelle colloidali. Questa miscela viene successivamente centrifugata per separare le  frazioni; quella oleosa (più leggera) dopo un periodo di decantazione viene filtrata ed andrà a costituire l’olio extra vergine di oliva pronto per la nostra alimentazione .

Come è noto, l'olio d'oliva più pregiato è l'extravergine: quello di prima spremitura, a bassa acidità, ottenuto con soli metodi meccanici (senza manipolazioni chimiche) e "a freddo" (a temperature inferiori a 27 C°, che ne consentono il mantenimento delle caratteristiche organolettiche e delle qualità nutrizionali).

Ciò che rende l'olio extravergine d'oliva un alleato della salute cardiovascolare è il significativo contenuto di benefici grassi monoinsaturi, tra cui l'acido oleico, che favoriscono il controllo del colesterolo "cattivo" (LDL) e l'ottimizzazione del colesterolo "buono" (HDL). Ma l'olio extravergine d'oliva esercita anche un'importante azione antinvecchiamento, non solo della pelle, ma di tutto l'organismo in generale. Si deve principalmente alla sua ricchezza in polifenoli e vitamina E che, insieme ai carotenoidi(soprattutto betacarotene),contrastano i radicali liberi, stress ossidativo e l'infiammazione.                                             

Ma le proprietà dell'olio extravergine d'oliva non finiscono certo qui. Altamente digeribile, questo vero e proprio cibo-medicina allontana il rischio di alcuni tipi di cancro, contribuisce a regolare la funzionalità gastrica, promuove il benessere del fegato, aumenta la secrezione di bile, è utile per regolarizzazione della pressione sanguigna e consumato a digiuno aiuta anche a combattere la stitichezza

Come consumare l'olio extravergine d'oliva?                                       

Nella piramide alimentare le porzioni consigliate sono di 2/3 cucchiai al giorno per avere grandi benefici considerando che quest'olio esprime il meglio delle sue qualità se aggiunto a crudo. Per friggere è meglio preferire altri olii visto che ha un "punto di fumo" medio, ossia quella temperatura a cui un grasso inizia a decomporsi, sprigionando sostanze nocive. Al di là di preferenze legate al gusto personale, per scegliere l'olio extravergine d'oliva migliore bisogna tener conto di alcuni aspetti importanti:          

L'etichetta: innanzitutto, per poter essere chiamato olio extravergine di oliva, la bottiglia deve riportare la dicitura "olio di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici". A tutela del consumatore la normativa impone di indicare la provenienza delle olive e la sede del frantoio. L'olio extravergine italiano è, se non il migliore in assoluto, sicuramente tra i più controllati ed apprezzabili. Per quel che riguarda l'extravergine, l'Italia è al primo posto per numero di DOP (denominazione di origine protetta) e IGP (indicazione geografica protetta).

La bottiglia: le più adatte sono quelle in vetro scuro o addirittura rivestite (in genere con pellicole d'alluminio), per difendere l'olio dal processo di ossidazione e deterioramento che i suoi composti subiscono quando sono esposti alla luce.

La "prova palato": se l'olio ha un gusto un po' piccante e lascia in bocca note amare (ma gradevoli) è un segno della sua ricchezza in polifenoli antiossidanti.

Il prezzo: un litro di olio extravergine di qualità non può costare poco, ma per un alimento così prezioso vale la pena acquistarlo di qualità, biologico o direttamente dal contatino, usanza da riscoprire per ritrovare il contatto diretto con il produttore.

Altre applicazioni dell'olio extravergine di oliva

L'olio extravergine di oliva oltre che per le sue eccezionali proprietà alimentari è conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà benefiche sulla pelle. Alcuni studi hanno dimostrato un effetto positivo verso il sebo cutaneo grazie alle relative caratteristiche emolienti e sebo-ricostitutive.  E’ costituito da una parte saponificabile con circa il 98-99% di trigliceridi e quella insaponificabile per circa l’1-2% da antiossidanti e vitamine. Produce una leggera schiuma morbida e cremosa e pare che la porzione non saponificabile vanti anche un'importante azione positiva sul trofismo cutaneo grazie alla stimolazione dei processi riparativi sul dermae sull'epidermide. E’ indicato per pelli delicate come quelle dei bambini e per chi soffre di allergie e ipersensibilità.                                                         

Oggi l’olio di oliva è impiegato come ingrediente principale di molti prodotti efficaci, assolutamente naturali e spesso privi di coloranti e conservanti per la cura del corpo e dei capelli. Tra le altre proprietà ricordiamo anche quella blandamente lassativa e quella antidolorifica conferita dalla presenza di oleocantale.

Tratto liberamente da un articolo del Dr. Luca Avoledo

 

                                                   Vi consiglio di guardare questi due video per approfondire l’argomento.

 

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