16/12/15 Ecco chi sceglie un conto deposito

Sono sempre di più gli italiani che scelgono di aprire un conto deposito. Una modalità di investimento sicura, garantita dal fondo interbancario di tutela dei depositi e con solide basi normative europee. L’Ue, infatti, sta armonizzando le diverse legislazioni nazionali in materi a per arrivare a offrire ai risparmiatori europei uguali tutele e garanzie. I conti deposito dono davvero numerosi, le offerte delle banche sono tante, tra quelle tradizionali e quelle on line. È opinione di molti che Ing Direct, la banca on line di diritto olandese, offra sul proprio sito il miglior conto deposito presente sul mercato. È Conto Arancio che offre un tasso di benvenuto dell’1,20 per cento sulle somme depositate per dodici mesi. Per le somme non vincolate, invece, il tasso base è dello 0,40 per cento. Secondo un recente studio condotto dall’Osservatorio di ConfrontaConti, cresce il numero di italiani che decide di non vincolare le somme investite in un conto deposito. È il 52,5 per cento del totale. La possibilità di tornare immediatamente in possesso di liquidità, non dovendo rinunciare al guadagno favorisce, in tempi difficili per l’economia come gli attuali, questa scelta.

Ma chi apre un conto deposito?

Lo studio si è soffermato anche sulla tipologia di risparmiatore che opta per un conto deposito. Una soluzione per investire in sicurezza, riducendo al minimo i rischi di vedere sparire in una bolla di sapone i propri risparmi a causa di un azzardo andato male. La maggioranza dei titolari di un conto deposito ha più di 55 ani, sono il 39 per cento del totale. Un dato in calo rispetto al 2014, quando la percentuali di over 55 rappresentava il 42,4 per cento del totale. Il 35,9 per cento, invece, ha tra i 41 e i 55 anni (percentuale variata di poco nel corso degli ultimi 5 anni) e il 23,4 per cento è più giovane, con età compresa tra i 26 e i 40 anni. È questo il segmento che fa registrare la variazione negativa più sensibile rispetto al secondo semestre 2011, quando in questa fascia di età si collocava il 35,7 per cento dei risparmiatori. I titolari con età compresa tra i 18 e i 25 anni rappresentano una fascia davvero esigua: sono solo l’1,7 per cento del totale.

Quanto si deposita?

L’età del titolare ha un rapporto diretto sulle somme depositate. L’importo medio dei conti, infatti, è proporzionale all’età del titolare. Gli over 55 dispongono in media di 41.260 euro. Il punto più basso è stato toccato (dal secondo semestre 2010 ad agosto 2015) nel corso del secondo semestre del 2012. In questo periodo, infatti, le somme depositate dagli over 55 erano in media pari ai 36.358 euro. I depositi effettuati da titolari con età compresa tra i 41 e i 55 anni si attestano sui 40.106 euro. Leggermente inferiore, invece, il deposito dei più giovani, i risparmiatori con età compresa tra i 26 e i 40 anni che depositano, in media, circa 33.265 euro.

Uno sguardo alla distribuzione geografica dei risparmiatori

I risparmiatori che puntano sull’apertura di un conto deposito risiedono in prevalenza nelle regioni settentrionali. Il 70,5 per cento dei conti deposito, infatti, sono aperti nel Nord Italia. I dati relativi a centro e sud sono più bassi. Il 14,7 per cento dei titolari risiede in una delle regioni dell’Italia centrale, il 14,8 per cento in una delle regioni del Mezzogiorno. Ma cos’è nel dettaglio un conto deposto? È un vero e proprio strumento di investimento, che consente di ottenere, sulle somme depositate, una rendita elevata a zero rischi. L’operatività di conto è ridotta a tre sole operazioni: versamenti e prelievi da e verso il conto di appoggio e, il più delle volte, il vincolo delle somme per un determinato periodo.

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