28/03/13 Voilà, la 4° edizione del Festival Slam a Caserta

CASERTA.  Da quattro anni, l'Auditorium della Provincia di Caserta è la location del festival SLAM delle scuole, una vera e propria gara di poesia di strada, proposta tutti gli anni dal Ministero dell'Educazione Francese, contemporaneamente in tutto il mondo.

L'evento organizzato e sostenuta dagli aderenti dell'associazione italo-francese FRANCOFIL e dall'Istituto Francese di Napoli gode della  Entusiasta e vivace  partecipazione delle scuole casertane, i cui alunni, che studiano francese come seconda o terza lingua straniera, hanno voluto cimentarsi nella manifestazione dal titolo: “Dis-moi dix mots semés au loin”.

Otto gli istituti coinvolti quest'anno. Da Caserta l'Itis Buonarroti, con la docente referente Maria Giuseppa Nuzzo, il Liceo Scientifico Diaz con la professoressa Cecilia Giardinetto, l' Ipsar  Ferraris con la docente  G. Muraglia, l'Isiss Mattei con la professoressa G. della Valle e l'Itc Terra di Lavoro con la professoressa A. Pastore, da Mondragone  il Liceo Linguistico Galilei con la docente R. Zenzola, da Marcianise il Liceo Linguistico Novelli con le professoresse  A. Pompa e F. Occhiato, da Napoli l'E.F.N. Dumas con la professoressa S. di Chino;  presenti alla manifestazione in qualità di ospiti graditi une delegazione di alunni della Scuola Media Dante  Alighieri di Caserta accompagnati dalle docenti Lina Mosca e Rita Riello.

Il Festival, che ha riscosso un notevole successo, è stato simpaticamente  presentato da Julie Maene e Jiulien Pouplard, lettori madrelingua presso l'Isiss  Mattei e l'Ipsar Ferraris.

Testimoni giudicanti della performance dei ragazzi sono stati l'addetto culturale per la lingua francese presso l'Istituto Francese di Napoli Mr Yves-Philippe Rault e Mme Marie-Thérèse Barletta delegato pedagogico della maison Hachette. Tutto si è svolto in allegria con finale di dolci offerti dal comitato organizzatore  di cui fanno parte le docenti Clelia Biacino, Roberta Brizzi, Dominique Carbone e  L.  Fanguiaire.

Il Comitato Francofil pensa già alla quinta edizione del  festival.  

 

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